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L'isola di CORFU
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La grazia e la eleganza che contraddistinguono Corfu sono il risultato
dell'o incontro di diverse civiltà e delle bellezze naturali di cui è
dotata. Conosciuta sin
dall'antichità come la mitica terra dei Feaci, in cui Ulisse trova rifugio
, in questa isola cosmopolita
è
possibile conciliare la vacanza in vela con il divertimento e con un intensa
vita notturna grazie ai numerosi locali sparpagliati un pò ovunque.
Corfù è una lunga striscia di terra orizzontale di 600 chilometri
quadrati ed è la più settentrionale dell'e isole del mare Ionio Greco ; la sua
costa è variegata con un alternarsi di tratti sabbiosi e rocciosi.
Corfu sembra vivere tra due mondi: uno è lo spazio della
tranquillità e dell'evasione, l' altro è quello del divertimento e
della festa continua che passa attraverso spiagge interminabili ed
acque azzurrissime, ma anche pasticcerie, bar, discoteche e
casinò
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Corfù è un'isola con rilievi dai dolci profili, che
discendono verso la costa occidentale disegnando bellissime baie sabbiose.
La zona centrale è ricca di vegetazione mediterranea, cipressi e olivi, alloro e
mirto, lentisco e agrumi, che crescono rigogliosi grazie al clima dolce e
temperato. Anche il nord è molto verde e presenta una costa frastagliata con
numerose insenature, mentre la parte sud è più pianeggiante e uniforme. |
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La costa
ionica fino a LEFKADA |
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SAYADA
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PLATARIA
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Il fiume ACHERONTE |
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SYVOTA e MOURTOS:
La famosa area dell'e
"tre isole", con molte belle baie ed un piccolo
amabile paesino.
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PARGA:
Bella e pittoresca città sulla costa continentale. Alla sommità dell'a collina adiacente,
avvolta nel verde, potete visitare una antica fortezza Veneziana. La
vicina spiaggia di Valtos e una delle più belle della Grecia.
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PREVEZA: Una città sul mare, nel
mezzo del mar Ionio, fu fondata dal re Pirro nel 290 a.c. Ad Est del
porto si può vedere la penisola di Azio (ACTION), dove la flotta dell'a
regina CLEOPATRA e di ANTONIO si scontrò con la flotta dell'' imperatore
Ottaviano, il quale, dopo la sua vittoria fondò una nuova città
chiamata NICOPOLIS (città dell'a vittoria), le cui rovine si possono
visitare a circa 7 Km a Nord dell'a vecchia città di Preveza |
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Le isole
PAXOS e ANTIPAXOS
Paxos, La più piccola delle
grandi isole ioniche. Ci si sente come in un mondo in miniatura.
Antipaxos
, ancora
più piccola e rigogliosa di ulivi e di viti .
La
nostra vacanza in barca è particolarmente arricchita dalle
bellezze di questa isola .
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L'isola di LEFKADA
è, unita alle coste dell'' Acarnaia da un ponte di ferro girevole
.Basta superare il canale di Lefkada ed entrare nel cosiddetto mare
interno che separa l'isola dalla costa.
La città di LEFKADA nasconde angoli piacevoli: basta lasciare il lungomare e
inoltrarsi nella parte vecchia . Cascate di
buganvillee dai balconcini di legno, il profumo del pane appena
sfornato e piccole botteghe dove acquistare orecchini, braccialetti e collane in
argento lavorati a mano. In un batter d'occhio si arriva a plateia
Kentrike, dove si conserva intatta la memoria dei veneziani che
rimasero su quest' isola, a fasi alterne, per ben 400 anni, dal 1330 al
1797.
Puntando di nuovo la prua in direzione di Meganisi per seguire la rotta che porta a Itaca, si fa
base per una notte nella baia di Sivota, sulla costa
meridionale di Lefkada. Una profonda insenatura, ben riparata
da tutti i venti. L'ingresso è suggestivo, con la
vegetazione che lambisce le punte rocciose dei due promontori
di ingresso. |

NYDRI: Piccolo ma
cosmopolita villaggio situato all ingresso di una bella baia. Appena
due miglia ad est, si trova l isola di SCORPIOS che appartiene alla
famiglia del magnate Greco ONASSIS. Nidri, piena di ristoranti,
taverne, night club. Secondo l archeologo tedesco DORPFELD, era
presso Nidri, dove Ulisse aveva il suo palazzo. |
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le isole di
SKORPIOS
, ATOKOS, KALAMOS,
MEGANISSI
Skorpios, l'oasi privata dell''armatore greco
Aristotele Onassis . L'avvicinamento è davvero unico:
vitigni, boschi di pini e cipressi che si aprono in alto,
sulla collina, solo per far spazio a campi da tennis. E
sul versante nord, una baia incantata con prato
all'inglese e una banchina per gli ormeggi privati. In
questa baia, specialmente fuori stagione, si può gettare
l'ancora e godersi un bagno in acque trasparenti.
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ATOKOS: L isola
deserta molto nota ai diportisti nautici con la sua baia "dell'a
casa". Belle spiagge ed impressionanti coste
KALAMOS: L omerica isola di
"KARNOS". Belle spiagge lungo la costa est. Il villaggio disposto
ad anfiteatro e delizioso e tranquillo
tra gli
ultimi paradisi incontaminati dell'o Ionio. Si ormeggia al molo dell''unico porto
dell''isola. A terra, una
pace assoluta; un paio di taverne servono il pesce ai tavoli
sotto le tamerici. A sud, il borgo di Kefali cela una
doppia insenatura orlata di nastri di sabbia dove prendere il
sole in tranquillità.
MEGANISSI:
L antica "TAFIA". Gli abitanti a quei tempi erano contrabbandieri e
pirati. Oggi sono armatori, marinai ed industriali.
chi è
rimasto si dedica alla pesca continuando la tradizione dei Tiaifioi, gli antichi abitanti, un po' marinai e
un po' pirati. Circumnavigando le sue coste settentrionali
si svelano angoli di rara bellezza, come il capo
nordoccidentale, dove gettare l'ancora per nuotare fino a
una spiaggetta di sabbia e sassi (si raggiunge anche con
il tender di bordo).
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L'isola di ITACA
L'isola
natale dell'' eroe epico Ulisse e una piccola striscia di terra di appena
100 chilometri quadrati che mantiene al suo interno tutto il tipico
fascino greco. Itaca e per lo più montuosa con numerose insenature
che ne frastagliano la costa ed e situata a pochi passi da
Cefalonia. La parte occidentale dell' isola e senza dubbio più bella
perché più selvaggia e con spiagge che godono di maggiori servizi.
Il capoluogo dell' isola, Vathi, e un grande centro abitato con
bianche e graziose case a picco sul golfo di Molo. Itaca e rinomata
anche per le sue splendide grotte come quella dell'e Ninfe a nord-est
o la Grotta di Luizos ad ovest. Sull' isola si possono trovare
distese di sabbia fine, scogliere inaccessibili ma dal fascino
indiscutibile, paesini tranquilli poco frequentati e centri, al
contrario, molto movimentati con locali e birrerie. |
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Kioni, il borgo
marinaro più pittoresco dove perdersi nelle tipiche taverne alla
scoperta di delizie locali. Da vedere la Baia Polis con la
grotta di Louizo, dove sono stati rinvenuti i tripodi di bronzo
donati dai Feaci a Odisseo, la mitica sorgente di Aretusa ai cui
piedi si trova l'isolotto di Pera Pigadi e la Grotta dell'e Ninfe,
la Chiesa di Agios Ioannis con le bellissime sculture in
legno in stile barocco e la Chiesa di Agios Nikolaos a Mavrouna.
Ma soprattutto Itaca rappresenta l'isola di Ulisse e simboleggia
come nessun altro luogo l'eterna nostalgia del ritorno; alcuni ritrovamenti intorno a Stavros, in particolare
sulla collina di Pilikata, sembrerebbero testimoniare
l'effettiva |
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presenza di un insediamento della prima età del
bronzo, con resti di mura ciclopiche, che potrebbe essere quello
del palazzo di Odisseo.Da vedere anche il Muso
Archeologico di Stavros e quello di Pilikata, che conserva i
tripodi di bronzo e gli altri reperti archeologici dalla Grotta
di Louizo. Nella chiesa principale dell''attuale capoluogo Vathi
è conservata un'icona di Cristo seicentesca attribuita ad El
Greco. All'inizio di Luglio l'isola ospita un importante
Festival dell'a musica greca. Da visitare anche a Vathy il Museo
Archeologico ed il Museo Folcloristico. |
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A Perachori ci sono i ruderi di Paleochora, le chiese
abbandonate con gli affreschi bizantini ed il Monastero dell'a
Taxiarchi.
A nord di Itaca, sul Monte Aetos si trovano i ruderi dell'a città
antica Alalcomene (Castello di Ulisse). Sul Monte Neritos c'è il
Monastero dell'a Kathara, già esistente nel XVI secolo.
A Exoghi, la torre ellenica di Agios Athanasios e le mura dell'a
cd. Scuola di Omero; ad Anogi, la Chiesa dell''Assunzione con il
bel campanile e l'importante ciclo di pitture bizantine, a
Platrithias la Fontana Melanidros, a Frikes, il piccolo paesino
(l'Omerico Porto Reithron). |
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L'isola di CEFALONIA
Spiagge bianche di
sabbia finissima intervallate da scogliere a picco sul mare e poi un
mare caldo e trasparente: questa e Cefalonia, la più grande isola
dello Ionio.
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Si possono fare escursioni in motoscooter ,affittato per una giornata, nella rigogliosa natura dell'entroterra e visitare le grotte con sorgenti di acqua dolce mista ad acqua marina che attraversa l'isola dal lato ovest ad est.
Cefalonia e anche famosa
per i suoi golfi profondi, le sue grotte e, soprattutto per le sue
scogliere a picco sul mare di grande effetto. |
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L' approdo e nel piccolo
porto Fiskardo, grazioso e caratteristico villaggio isolano.
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Da non perdere poi
l'appuntamento con le numerose taverne del lungomare che servono pesce
fresco o aragoste appena pescate |
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Le spiagge più
frequentate si trovano ad ovest mentre la parte orientale e adatta al
sano relax grazie a rilassanti calette di sabbia finissima. |
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Di una cosa si può star
certi: in questo grande paradiso e impossibile annoiarsi.
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Il suo asso nella manica
e il mare, famoso per la pulizia e il colore cristallino per fare
immersioni si può contare sulla assistenza di un
Diving
Center. . Le spiagge sono tante
e quasi esclusivamente di una sabbia fina e dorata. Le più
frequentate sono concentrate nei pressi dell'a capitale, Zakinthos,
mentre ad ovest si può trovare la tranquillità al contatto con la
natura. La spiaggia più rinomata dell' isola e senza dubbio Lagana,
posizionata a sud e luogo di incontro e di riproduzione di
gigantesche tartarughe di mare in una zona
Parco Nazionale
. Ma Zacinto ha anche numerose grotte
dai colori più svariati, come la famosa Grotta Azzurra che offre al
suo interno scenari da mozzare il fiato grazie ai raggi del sole
sull' acqua del mare che creano diverse sfumature di colore azzurro e
argento. Stupende anche le minuscole isolette di Strofadi. |
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le isole STROFADI.
Situate a circa 35 mg a sud di Zante, le isole Strofadi formano
un arcipelago di sole 1.5 mgq di superficie complessiva. Tagliate
completamente fuori dalle rotte classiche del diportismo nautico, Il tempo quaggiù si è
fermato e l'arcipelago conserva una selvaggia e solitaria bellezza.
Un antico monastero domina l'isola maggiore: il secolare eremo risale al
'500 e ospita le reliquie di San Dionisio, protettore di Zante che qui
visse e morì. Unico abitante dell''isola è un vecchio pope ortodosso sotto
la cui guida si può visitare l'antico
edificio. Al suo interno, perfettamente conservati, gli antichi
arredamenti appaiono di pregevole fattura. Negli
angusti sotterranei i monaci si nascondevano per sfuggire alle
scorrerie dei pirati.
Ci si
immerge in uno degli ultimi fondali ancora pressoché intatti del
Mediterraneo. L'esperienza è stupenda: la fauna subacquea è molto
abbondante e insolitamente policroma per la presenza di specie
subtropicali |
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